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"Milano amica dei bambini: Estate 2018": ma esattamente di quali?

Attraverso un Comunicato (precisamente il Comunicato n. 1/2018 Pg 153190/2018), il 3 aprile 2018 il Comune di Milano parte con una campagna dedicata ai bambini, ma esattamente per chi?

Il 3 aprile scorso il Comune di Milano, come di consuetudine, pubblica sul proprio portale la campagna "MILANO AMICA DEI BAMBINI: ESTATE 2018".

Un progetto che vuole aiutare le famiglie milanesi nel progettare le proprie vacanze, ma anche per far accedere i propri figli ai centri estivi.
Un servizio che si rivolge ai minori dai 4 ai 14 anni che hanno frequentato scuole dell'infanzia, primaria, secondaria di primo grado.
Un servizio da elogiare, se non fosse per il fatto che nelle modalità di prenotazione ci sia una NOTA ben evidenziata, in grassetto, che dice esplicitamente:

NOTA BENE - Potranno partecipare ai servizi estivi i minori in regola con le disposizioni in materia di vaccinazioni obbligatorie di cui al D.L. n.73/2017 convertito in Legge 31 luglio 2017 n.119.

comune milano amica bambini2

 

Troviamo alquanto singolare il fatto che il Comune di Milano si presenti con uno slogan "MILANO AMICA DEI BAMBINI", quando poi nei fatti in realtà questa "amicizia" è tutto frutto di interpretazione di una legge totalmente sbagliata nei fatti e nei suoi concetti.

Qualche genitore "attento" si potrebbe anche chiedere: "ma un centro estivo è equiparato ad un servizio educativo?"
La risposta è SI, e lo si evince dal documento stesso proposto dal Comune di Milano dove vengono evidenziati i centri estivi in cui viene proposto il "Summer Camp 2018" con la bandiera inglese a fianco, infatti viene proprio riportato:

Una proposta per consolidare le competenze linguistiche di comprensione e comunicazione della lingua inglese. Un'offerta che completa la proposta di attività ludiche/educative già in programma.

summer camp 2018

 

Quindi, da un lato una opportunità per migliorare la seconda lingua per i minori che parteciperanno a questi centri estivi (dagli 11 ai 14 anni, che ricordiamo non possono essere allontanati dalla scuola con la discriminante del non aver effettuato in tutto o in parte le vaccinazioni).
Dall'altro lato viene confermato che questa offerta "completa la proposta di attività ludiche/edutative già in programma".

Ci sembra giusto evidenziare (e ringraziamo chi ha posto attenzione a questo aspetto, e per questo lo integriamo nell'articolo appena dopo la sua pubblicazione) che la legge non parla di esclusioni, e per l'anno in corso non si pone il vincolo del "non accettare gli iscritti non in regola con le vaccinazioni".
Il vincolo è invece prevista per l'anno prossimo. L'estate 2018 fa parte di QUESTO anno scolastico (2017/2018) e non del prossimo (2018/2019), dato che le circolari non hanno più forza della legge questo non è ammissibile.

A livello costituzionale questo è accettabile? Qualcuno del Comune di Milano magari ci vuole fornire una risposta? Potete anche scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E ricordiamo al Comune di Milano che per i minori che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo grado, la legge non impedisce l'accesso scolastico; allora ci chiediamo: PERCHE' LIMITARE L'ACCESSO AI CENTRI ESTIVI?

Questa è pura discriminazione, oppure interpretiamo male noi? Comunque dal 9 aprile prossimo aprono le prenotazioni, a chi interessasse il servizio.

Fonti:
Comune di Milano - portale ufficiale del Comune, link al documento ufficiale
Comune di Milano - link al documento scaricato dal portale ufficiale

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