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GENITORIDELNOOBBLIGOLOMBARDIA scrive all'ANCI

Prosegue il lavoro degli attivisti del comitato #GENITORI DEL NO OBBLIGO LOMBARDIA, i quali, reduci da una comunicazione inviata al MIUR e FISM, non lasciano aspettare nemmeno l'ANCI.

Con un comunicato che non è passato inosservato sui canali Social, che copiamo qui sotto integralmente, hanno invitato i genitori ad inviare una lettera all'ANCI via mail per richiamare la loro attenzione ad attenersi alla Legge, con precisi riferimenti alla nota dell'ANCI del 3 febbraio scorso contenente "fantasiose indicazioni" che non trovano riscontro nella normativa.

Sono giorni di ansia quelli che ci avvicinano al 4 marzo, giorno delle elezioni, ma ancor di più al 10 MARZO giorno che noi sappiamo non riguardarci ma che i mass media ed il Ministro della Salute mettono sulla nostra strada come un ostacolo insormontabile.

L'unico modo che conosciamo per tenere a bada l'ansia è quello di FARE, di AGIRE e di non stare con le mani in mano ad aspettare che le cose piovano dall'alto.

In quest'ottica abbiamo predisposto un nuovo testo per chiedere ufficialmente all'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) di intervenire affinchè:

  • venga correttamente applicata la legge relativamente al termine del 10 MARZO che riguarda solo chi ha presentato l'autocertificazione attestante la regolarità della posizione vaccinale;

  • venga permesso a TUTTI i bambini frequentanti le scuole dell'infanzia e gli asili nido di poter terminare l'anno scolastico 2017/2018 uniformando così a livello nazionale il trattamento riservato a tutti i bambini e recependo quindi le varie delibere/ODG approvati in numero sempre crescente su tutto il territorio Italiano.

Quindi vi chiediamo di scrivere una mail usando il testo che trovate al primo commento di questo post agli indirizzi mail che troverete nel secondo commento.

PAROLA D'ORDINE: RESISTERE.
RESISTERE. RESISTERE. RESISTERE.
ORA PIU' CHE MAI, RESISTENZA.
SERRIAMO LE FILA

E qui di seguito la lettera inviata all'ANCI da migliaia di genitori lombardi:

 

A seguito della vostra nota del 03/02/18, prot. n. 23/PD/VN-18 indirizzata al Ministero della Salute, lo stesso, nella persona del suo Ministro Beatrice Lorenzin, ha risposto in data 03/02/18 con una lettera contenente una “fantasiosa indicazione” che non trova alcun riscontro nella legge 119/17.
Non trova alcun riferimento nel decreto 73/17, poi convertito in legge 119/17, e nemmeno in tutte le successive circolari del Ministero della Salute e del MIUR, l'onere del genitore di dover dimostrare con documentazione proveniente dall'azienda sanitaria locale di aver presentato alla medesima azienda la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni e che la somministrazione di queste ultime sia stata fissata dalla medesima azienda sanitaria successivamente alla data del 10 marzo 2018.

Le legge 119/17 stabilisce quale sia la documentazione che i genitori avrebbero dovuto presentare entro il 10/09 per l'accesso a nidi e materne (fascia 0/6) ed entro il 31/10 per la scuola dell'obbligo (fascia 6/16).
L'articolo 3 del decreto 73/17, poi convertito in legge 119/17 prevede la presentazione alternativamente della seguente documentazione:

  1. documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie (tramite presentazione ad esempio di libretto vaccinale);

  2. documentazione comprovante l'esonero, l'omissione o il differimento delle vaccinazioni obbligatorie;

  3. presentazione di formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria territorialmente competente.

Lo stesso articolo 3 prosegue affermando che:

“La documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni può essere sostituita dalla dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445”.

Quindi, applicando la legge, SOLO per i genitori che hanno presentato l'autocertificazione che sostituisce la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie c'è l'ulteriore onere di presentare il libretto vaccinale entro il 10 marzo 2018.

Il termine del 10 marzo 2018 NON riguarda chi ha presentato:

  • documentazione comprovante l'esonero, l'omissione o il differimento delle vaccinazioni obbligatorie;

  • presentazione di formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria territorialmente competente.

Tutti i bambini i cui genitori abbiano assolto agli adempimenti riportati nell'art. 3 sopra riportato potranno continuare a frequentare i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia sino alla fine dell'anno scolastico o del calendario annuale in corso.

Inoltre, SE E' VERO CHE LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI, trovo ingiusto che ci siano differenze territoriali che mettono in situazioni critiche bambini che abitano in un Comune ed in posizione meno sfavorevole bambini che abitano in Comuni “diligenti” che, nonostante la legge parli chiaro, e non sarebbero nemmeno dovuti intervenire, hanno comunque pensato di farlo per tutelare i propri piccoli cittadini ed i loro genitori.

Diversi grandi Comuni e moltissime, in numero crescente, piccole realtà locali hanno infatti approvato delibere (mozioni /ODG) che impegnano le amministrazioni ad adoperarsi affinchè tutti i minori non vaccinati ma regolarmente iscritti e accettati possano giungere a conclusione dell'anno scolastico 2017/2018, senza alcuna interruzione di servizio né di continuità educativa.

A titolo esemplificativo riporto l'elenco, non esaustivo, delle amministrazioni che si sono già espresse in tal senso. Inoltre numerose amministrazioni hanno in corso di approvazione identici atti.
mozioni approvate (ne cito solo alcune):

  • dal Comune di Firenze in data 4 dicembre 2017

  • dalla Regione Toscana in data 11 dicembre 2017

  • dalla Regione Puglia in data 21 dicembre 2017

  • dal Comune di Torino in data 22 gennaio 2018

  • dal Comune di Roma in data 30 gennaio 2018

ODG approvati (ne cito solo alcuni)

  • dalla Regione Friuli Venezia Giulia in data 14 dicembre 2017

  • dalla Regione Liguria in data 19 settembre 2017

Chiedo un intervento UFFICIALE dell'ANCI affinchè la legge sia veramente uguale per tutti i bambini su tutto il territorio Nazionale e quindi oltre che correttamente applicata non crei discriminatorie disparità di trattamento tra bambini a seconda della propria residenza.

In definitiva chiedo che:

  • venga correttamente applicata la legge relativamente al termine del 10 MARZO che riguarda solo chi ha presentato l'autocertificazione attestante la regolarità della posizione vaccinale;

  • venga permesso a TUTTI i bambini frequentanti le scuole dell'infanzia e gli asili nido di poter terminare l'anno scolastico 2017/2018.

Cordiali saluti

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