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Il gruppo #GENITORI DEL NO OBBLIGO LOMBARDIA riprende in mano le redini della situazione e forte del proprio gruppo decide di uscire con una lettera rivolta a tutti i genitori per sollecitarli ad agire, partendo con una comunicazione da inviare a MIUR e FISM.

Ecco la lettera nella sua forma integrale:

Cari genitori
Leggo ovunque su facebook rassegnazione e paura. Loro vogliono schiacciarci, toglierci l'aria, metterci paura.
NON PERMETTIAMOGLI DI FARLO!
Dobbiamo attivarci, TUTTI, singolarmente. Non possiamo aspettare che le soluzioni ci piovano dal cielo.
Da tempo diciamo STEP BY STEP, un passo alla volta, e quindi ora ci troviamo ad affrontare la scadenza del 10 MARZO che NOI LO SAPPIAMO NON RIGUARDARCI ma che in questa campagna elettorale, senza esclusione di colpi, stanno cercando di buttarci addosso per invitarci a desistere.
ORA DOBBIAMO DIMOSTRARE CHE CI SIAMO. ANCORA.

Abbiamo preparato un testo da inviare al MIUR nazionale, a tutti gli uffici territoriali provinciali MIUR e FISM. Di seguito trovate testo (nel primo commento) ed indirizzi mail (nel secondo commento) così da poter copia&incollare di volta in volta quello che vi serve.

DOBBIAMO FARLO TUTTI!

 

E qui di seguito le comunicazioni inviate al MIUR e FISM:

 

A seguito della mozione promossa dalla sindaco di Roma Virginia Raggi ho assistito in questi giorni ad alcune prese di posizione del Ministero della Salute relativamente alla scadenza del 10/03 e all'applicazione della legge 119/07 riguardante le vaccinazioni obbligatorie che stanno gettando nel panico istituti scolastici e genitori.

Le legge 119/17 stabilisce quale sia la documentazione che i genitori avrebbero dovuto presentare entro il 10/09 per l'accesso a nidi e materne (fascia 0/6) ed entro il 31/10 per la scuola dell'obbligo (fascia 6/16).
L'articolo 3 del decreto 73/17, poi convertito in legge 119/17 prevede la presentazione alternativamente della seguente documentazione:

  1. documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie (tramite presentazione ad esempio di libretto vaccinale);
  2. documentazione comprovante l'esonero, l'omissione o il differimento delle vaccinazioni obbligatorie;
  3. presentazione di formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria territorialmente competente.



Lo stesso articolo 3 prosegue affermando che:

“La documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni può essere sostituita dalla dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445”.

Quindi, applicando la legge, SOLO per i genitori che hanno presentato l'autocertificazione che sostituisce la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie c'è l'ulteriore onere di presentare il libretto vaccinale entro il 10 marzo 2018.

Il termine del 10 marzo 2018 NON riguarda chi ha presentato:

  • documentazione comprovante l'esonero, l'omissione o il differimento delle vaccinazioni obbligatorie;
  • presentazione di formale richiesta di vaccinazione all'azienda sanitaria territorialmente competente.



Non trova alcun riferimento nel decreto 73/17, poi convertito in legge 119/17, e nemmeno in tutte le successive circolari del Ministero della Salute e del MIUR, l'onere del genitore di dover dimostrare con documentazione proveniente dall'azienda sanitaria locale di aver presentato alla medesima azienda la richiesta di effettuazione delle vaccinazioni e che la somministrazione di queste ultime sia stata fissata dalla medesima azienda sanitaria successivamente alla data del 10 marzo 2018.

Tutti i bambini i cui genitori abbiano assolto agli adempimenti riportati nell'art. 3 sopra riportato potranno continuare a frequentare i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia sino alla fine dell'anno scolastico o del calendario annuale in corso.

Chiedo un vostro intervento ufficiale affinchè la legge venga correttamente applicata e non si lasci spazio a fraintendimenti interpretativi suggeriti da notizie false e tendenziose divulgate dall'attuale Ministro delle Salute Beatrice Lorenzin, con la sua campagna elettorale.

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